lunedì 22 ottobre 2012

Armadilli, polpi e bulldog francesi


Zerocalcare, Un polpo alla gola, Bao Publishing, Milano 2012.
Nell'immagine sopra, la copertina nella variante Nerd Edition


Grande successo per le presentazioni milanesi di Un polpo alla gola, la nuova fatica a fumetti di Zerocalcare. Alla Fnac e alla fumetteria Alastor Michele Rech, alias Zerocalcare, è stato assediato dai fan, desiderosi di un autografo e di un disegnino dell'armadillo. Io, come da tradizione, amo i cattivi: e quindi mi sono fatta dedicare Corrado, il più classico dei bulli scolastici.

lunedì 15 ottobre 2012

Zerocalcare 2. Il ritorno


Zerocalcare torna a Milano. Come la volta scorsa, mi è sembrato il caso di fare un po' il punto sulla situazione, riunendo le informazioni attualmente sparse su una varietà di siti e social network.

Innanzitutto, il neo-glorificato fumettista romano si sdoppierà, e presenzierà a ben due appuntamenti.

Giovedì 18 alle 18 sarà alla Fnac di via Torino. Qui, circondato dai suoi disegni originali in mostra fino al 28 ottobre, racconterà creazione e implicazioni del suo nuovo libro, Un polpo alla gola. La presentazione coincide con il lancio milanese del volume: ma consiglierei di acquistarlo qui solo in caso di irresistibile impazienza, e di attendere ancora meno di ventiquattro ore.

giovedì 11 ottobre 2012

E il fumetto si fece app, ovvero Scott Pilgrim in digitale


Bryan Lee O'Malley, Scott Pilgrim, Rizzoli Lizard, Milano, 2010.
Edizione originale USA: Scott Pilgrim, Oni Press, 2004-2010


Scott Pilgrim è un buon esempio di contaminazione di diversi media. Nonostante l'autore sia canadese (con origini coreane), la storia è narrata nel formato e nello stile dei manga; l'influenza del cinema e dei videogiochi anni '80-'90 è fortissima, sia nello svolgimento della trama sia nella tipologia di narrazione: ad esempio, la maturazione del protagonista è raccontata attraverso il passaggio in "livelli", simili a quelli utilizzati nei giochi di ruolo.

Il fumetto è stato un grande successo negli Stati Uniti, tanto che ne è stato tratto un film - che è ovviamente a sua volta contaminato dal medium fumetto.

giovedì 4 ottobre 2012

Le edizioni digitali BD, o delle magnifiche vignette


Il post su Scott Pilgrim è un lavoraccio. O forse così mi sembra perché ce l'ho in ballo da mesi, e ha avuto tutto il tempo di crescere nella mia testa.
Quindi, per questa volta ho trovato qualcos'altro di interessante di cui parlarvi.

Per la precisione, si tratta delle nuove edizioni per Kindle di BD: il primo editore italiano a utilizzare la tecnologia panel magnification, che rende facilmente leggibili i fumetti anche sugli eBook reader griffati Amazon.

mercoledì 26 settembre 2012

Sugli eComics 2½


Il mondo del fumetto digitale è in rapida evoluzione. E così non ho fatto in tempo a terminare l'ultimo post che già c'è una novità: come prontamente annunciato da Fumettologicamente, presto sarà possibile leggere gli albi digitali Marvel anche in lingue che non siano l'inglese.

È stato infatti concluso un accordo con iVerse, distributore digitale e diretto competitor di Comixology, della cui applicazione vi parlavo la volta scorsa.
La Panini quindi, che al momento possiede la licenza per la distribuzione cartacea tramite il marchio Marvel Italia, non disporrà dei diritti per le edizioni digitali.

Il ceo di iVerse, Jon Goldwater, si è ovviamente dichiarato entusiasta, e ha annunciato che la società si occuperà anche della traduzione, tramite un processo articolato in tre fasi. Una delle quali sarà la TRADUZIONE AUTOMATICA. Rivista da persone madrelingua, certo. Ma, parliamone, la traduzione automatica...l'umanista che è in me si contorce dal dolore. Ne nascerebbe una bella discussione sulla confusione di ruoli autore/editore/distributore, volendo.
 

Le pubblicazioni tradotte saranno comunque disponibili entro la fine dell'anno, e potremo giudicare di persona. Nel frattempo mi sono procurata l'applicazione di iVerse, Comics Plus, e sono pronta a parlarvene.

venerdì 21 settembre 2012

A ogni fumetto il suo formato, ovvero sugli eComics, parte II

Letture quasi autunnali.
  
 Uno dei problemi dei fumetti digitali è la mancanza di un formato standard. Da alcuni anni gli eBooks si sono ormai assestati nell'utilizzo dell'epub, come stabilito dall'International Digital Publishing Forum; niente del genere è stato fatto per gli eComics.
La linea empirica che è prevalsa è stata quella di trattare i fumetti digitali come dei file immagine: da qui tutta una rosa di formati, che spesso richiedono programmi diversi per la lettura.


Le estensioni più diffuse sono:

lunedì 17 settembre 2012

Sugli eComics, intermezzo

Cliccate o trascinate in una nuova scheda per riuscire a leggere i minuscoli bit.

So che fremete dall'ansia, ma non temete, sto lavorando al secondo post sui fumetti digitali. Nel frattempo, vi presento l'infografica di cui sopra, che gira da qualche giorno fra i fumettari informatizzati.
L'immagine è stata realizzata da Kwanza Johnson, digital editor della DC Comics, e pubblicata qui alla fine di agosto. Come viene chiarito nella didascalia, i dati si basano esclusivamente sull'esperienza dell'autore, e vanno quindi presi con le pinze. Ad esempio, secondo Johnson gli e-comics schiacciano le produzioni tradizionali per facilità d'acquisto: ma io non sono così d'accordo. Ricordo chiaramente quando a 16-17 anni volevo comprarmi qualcosa su internet, ma non possedevo neanche uno straccio di carta prepagata...in realtà non sono passati molti anni, ma immagino che oggi i giovani statunitensi siano più emancipati. Per quanto riguarda l'Europa del sud non sarei però così fiduciosa.

Per il resto, l'infografica evidenzia in particolare i vantaggi del digitale per l'editore/autore indipendente: minori costi (intesi come dispendio di denaro e di tempo) di distribuzione, di personale dedicato allo sviluppo, di marketing, di stampa etc. I vantaggi per i lettori sono la maggiore disponibilità e visibilità dei prodotti. Certo, sarebbe un bene avere qualche dato reale: per l'Italia mi sembra non ci sia nessuna ricerca pubblicata, nè sugli eComics nè sugli eBooks. Se ne siete a conoscenza, segnalate pure.