Zerocalcare, Un polpo alla gola, Bao Publishing, Milano 2012.
Nell'immagine sopra, la copertina nella variante Nerd Edition.
Grande successo per le presentazioni milanesi di Un polpo alla gola, la nuova fatica a fumetti di Zerocalcare. Alla Fnac e alla fumetteria Alastor Michele
Rech, alias Zerocalcare, è stato assediato dai fan, desiderosi di un
autografo e di un disegnino dell'armadillo. Io, come da tradizione, amo i
cattivi: e quindi mi sono fatta dedicare Corrado, il più classico dei bulli scolastici.
Zerocalcare torna a Milano. Come la volta scorsa, mi è sembrato il caso di fare un po' il punto sulla situazione, riunendo le informazioni attualmente sparse su una varietà di siti e social network.
Innanzitutto, il neo-glorificato fumettista romano si sdoppierà, e presenzierà a ben due appuntamenti.
Giovedì 18 alle 18 sarà alla Fnac di via Torino. Qui, circondato dai suoi disegni originali in mostra fino al 28 ottobre, racconterà creazione e implicazioni del suo nuovo libro, Un polpo alla gola. La presentazione coincide con il lancio milanese del volume: ma consiglierei di acquistarlo qui solo in caso di irresistibile impazienza, e di attendere ancora meno di ventiquattro ore.
Scott Pilgrim è un buon esempio di contaminazione di diversi media. Nonostante l'autore sia canadese (con origini coreane), la storia è narrata nel formato e nello stile dei manga; l'influenza del cinema e dei videogiochi anni '80-'90 è fortissima, sia nello svolgimento della trama sia nella tipologia di narrazione: ad esempio, la maturazione del protagonista è raccontata attraverso il passaggio in "livelli", simili a quelli utilizzati nei giochi di ruolo.
Il fumetto è stato un grande successo negli Stati Uniti, tanto che ne è stato tratto un film - che è ovviamente a sua volta contaminato dal medium fumetto.
Il post su Scott Pilgrim è un lavoraccio. O forse così mi sembra perché ce l'ho in ballo da mesi, e ha avuto tutto il tempo di crescere nella mia testa. Quindi, per questa volta ho trovato qualcos'altro di interessante di cui parlarvi.
Per la precisione, si tratta delle nuove edizioni per Kindle di BD: il primo editore italiano a utilizzare la tecnologia panel magnification, che rende facilmente leggibili i fumetti anche sugli eBook reader griffati Amazon.