lunedì 21 luglio 2014

Il mondo così com'è, o forse no



Tiziano Scarpa e Massimo Giacon, Il mondo così com'è, Rizzoli Lizard, 2014.


Il mondo così com'è, ultima opera di Tiziano Scarpa e Massimo Giacon, si presenta come un bell'oggettino. È un libro nel consueto formato da graphic novel 17x24, racchiuso da un cofanetto colorato: ma basta scartare il cellophane che lo avvolge per cominciare a sentirsi disorientati. Il cofanetto nasconde infatti un volumetto delle stesse dimensioni ma orientato in orizzontale anzichè in verticale: e il contenuto, mimetizzato dai disegni puliti, scorrevoli e pop di Giacon, è un rebus dai molteplici livelli di lettura. Una sfida irresistibile per chiunque, oltre alla trama, cerchi una sincera riflessione sul mezzo.

sabato 12 luglio 2014

Il ritorno di Pk (su Topolino e al Wow)


Quanti di voi erano - o sono ancora - dei Pkers? Se come me avete vissuto il passaggio fra anni '90 e 2000 accompagnati dal papero mascherato, probabilmente sapete che da un paio di settimane gli scontri fra Paperinik e gli evroniani sono tornati all'ordine del giorno: esatto, su Topolino è in corso una nuova lunga avventura di Pk, su sceneggiatura di Francesco Artibani, con disegni di Lorenzo Pastrovicchio e gli immancabili colori di Max Monteduro.

lunedì 16 giugno 2014

Dei fumetti in tavola (a Roma)



Non so se vi è mai capitato di leggere un fumetto mentre siete a tavola. A me sì: di solito l'associazione preferita è graphic novel corposa e panino al prosciutto. Ovviamente ce ne sono di più raffinate, e il fumetto si potrebbe leggere non mentre si mangia ma mentre si prepara da mangiare: questo è più o meno ciò che si potrebbe credere di fare con la versione a fumetti, disegnata da Alberto Rebori, di La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, long seller di Pellegrino Artusi pubblicato per la prima volta nel 1891. 

mercoledì 11 giugno 2014

Che vita divertente, sudare a non far niente!




Il 9 giugno - forse ve ne siete accorti, visto che persino Corriere.it gli ha dedicato una paginetta - è stato il compleanno di Donald Duck alias Paolino Paperino: ha compiuto 80 anni, anche se come tutti i personaggi Disney non dimostra la sua età. 

Paperino ha natali meno avventurosi di Paperon De' Paperoni: si è presentato nella Silly Simphony The Wise Little Hen ("la gallinella saggia") il 9 giugno 1934, come vicepresidente del Club dei Pigri. Il presidente era Meo Porcello (Peter Pig nell'originale). Il vero e proprio esordio a fumetti è stato il 22 settembre 1934, con l'adattamento in striscia della stessa melodia sciocca ad opera di Al Taliaferro. In Italia è arrivato nel settembre del 1935, già sugli albi di Topolino. Poi, dagli anni '40, Paperino è finito nelle belle mani Carl Barks e ha cominciato a dimenticare la pigrizia per vivere mirabolanti avventure. 

mercoledì 4 giugno 2014

Bao Boutique Brera


La settimana scorsa è stato inaugurato a Milano il primo temporary shop della Bao. Non si tratta in assoluto della prima iniziativa del genere in Italia (Tunuè organizzò qualcosa di simile nel 2011 a Latina), ma comunque si parla di un evento di una certa importanza, essendo il primo in una grande città e quindi con più possibilità di essere visitato da passanti casuali.
Il negozio, che rimarrà aperto fino al 15 giugno all'angolo fra via Solferino e via Castelfidardo, ospita non solo libri ma tanti incontri interessanti: venerdì 6 Tuono Pettinato presenterà ad esempio il suo Corpicino (anche se non si tratta di una pubblicazione Bao), martedì 10 Davide Toffolo canterà canzoncine e firmerà serigrafie, domenica 15 si festeggerà con una merenda di chiusura - cercate di non arrivare tardi: all'inaugurazione la folla di fumettisti presenti si è gettata sugli esclusivi cocktail "Cliffino" terminandoli in men che non si dica!


Se cercate qualche informazione in più, sullo Spazio Bianco potete leggere la mia intervista a Michele Foschini (uno dei due fondatori Bao e fra gli uomini più iperattivi del fumetto italiano), mentre a seguire trovate il programma completo degli eventi e qualche altra fotina dell'inaugurazione.

mercoledì 21 maggio 2014

Bologna Story, o del gruppo Valvoline



La gita a Modena e al museo della figurina è stata una piacevole scoperta. Ma per la tappa successiva, Bologna, avevo aspettative decisamente più alte: l'obiettivo era niente di meno che la mostra Valvoline Story, esposizione che prometteva di ripercorrere storie e vicende del gruppo di fumettisti noto come Valvoline Motorcomics, in attività dal 1983 al 1985.
Ammetto che del gruppo, per questioni per lo più anagrafiche, avevo una conoscenza limitata: essenzialmente, sapevo che si trattava di alcuni fumettisti bolognesi attivi negli anni'80. Ma ero più che disposta a colmare la mia lacuna. Anzi, uno dei propositi per il viaggio era di comprendere un po' meglio "l'eccezione bolognese" , quella caratteristica per cui sembra che tutti i fumetti innovativi/alternativi dal '77 in poi siano nati nel capoluogo emiliano.

venerdì 9 maggio 2014

Modena o la città delle figurine


Aprile è stato un mese in viaggio. Sfruttando i potenti mezzi (e soprattutto gli sconti) che Trenitalia riserva a chi sa ben spulciare il suo sito, sono stata in giro per l'Italia - soprattutto nel nord. In un mese ho fatto delle belle gite a Modena, Bologna, Torino e Roma; in tutte le città mi è capitato di visitare qualcosa che in un modo o nell'altro riguardava i fumetti. O forse non è "capitato", ma sono andata a cercarmele...

Modena è stata la prima tappa. Non avevo mai visitato la città, e l'occasione è stata un'amica trasferitasi di recente.


L'idea era di visitare la Galleria Estense: purtroppo arrivate sul posto abbiamo scoperto che il palazzo che la ospita è stato danneggiato dal terremoto del 2012 e che la Galleria non è agibile, e non si sa neanche quando lo sarà di nuovo. In alternativa avremmo potuto visitare il lapidario romano o assistere a un incontro su Le strade delle pietre nell'Europa preistorica o qualcosa del genere. Mosse da un residuo di vitalità, abbiamo preferito attraversare il centro cittadino e recarci al Museo della figurina.