mercoledì 11 giugno 2014

Che vita divertente, sudare a non far niente!




Il 9 giugno - forse ve ne siete accorti, visto che persino Corriere.it gli ha dedicato una paginetta - è stato il compleanno di Donald Duck alias Paolino Paperino: ha compiuto 80 anni, anche se come tutti i personaggi Disney non dimostra la sua età. 

Paperino ha natali meno avventurosi di Paperon De' Paperoni: si è presentato nella Silly Simphony The Wise Little Hen ("la gallinella saggia") il 9 giugno 1934, come vicepresidente del Club dei Pigri. Il presidente era Meo Porcello (Peter Pig nell'originale). Il vero e proprio esordio a fumetti è stato il 22 settembre 1934, con l'adattamento in striscia della stessa melodia sciocca ad opera di Al Taliaferro. In Italia è arrivato nel settembre del 1935, già sugli albi di Topolino. Poi, dagli anni '40, Paperino è finito nelle belle mani Carl Barks e ha cominciato a dimenticare la pigrizia per vivere mirabolanti avventure. 

mercoledì 4 giugno 2014

Bao Boutique Brera


La settimana scorsa è stato inaugurato a Milano il primo temporary shop della Bao. Non si tratta in assoluto della prima iniziativa del genere in Italia (Tunuè organizzò qualcosa di simile nel 2011 a Latina), ma comunque si parla di un evento di una certa importanza, essendo il primo in una grande città e quindi con più possibilità di essere visitato da passanti casuali.
Il negozio, che rimarrà aperto fino al 15 giugno all'angolo fra via Solferino e via Castelfidardo, ospita non solo libri ma tanti incontri interessanti: venerdì 6 Tuono Pettinato presenterà ad esempio il suo Corpicino (anche se non si tratta di una pubblicazione Bao), martedì 10 Davide Toffolo canterà canzoncine e firmerà serigrafie, domenica 15 si festeggerà con una merenda di chiusura - cercate di non arrivare tardi: all'inaugurazione la folla di fumettisti presenti si è gettata sugli esclusivi cocktail "Cliffino" terminandoli in men che non si dica!


Se cercate qualche informazione in più, sullo Spazio Bianco potete leggere la mia intervista a Michele Foschini (uno dei due fondatori Bao e fra gli uomini più iperattivi del fumetto italiano), mentre a seguire trovate il programma completo degli eventi e qualche altra fotina dell'inaugurazione.

mercoledì 21 maggio 2014

Bologna Story, o del gruppo Valvoline



La gita a Modena e al museo della figurina è stata una piacevole scoperta. Ma per la tappa successiva, Bologna, avevo aspettative decisamente più alte: l'obiettivo era niente di meno che la mostra Valvoline Story, esposizione che prometteva di ripercorrere storie e vicende del gruppo di fumettisti noto come Valvoline Motorcomics, in attività dal 1983 al 1985.
Ammetto che del gruppo, per questioni per lo più anagrafiche, avevo una conoscenza limitata: essenzialmente, sapevo che si trattava di alcuni fumettisti bolognesi attivi negli anni'80. Ma ero più che disposta a colmare la mia lacuna. Anzi, uno dei propositi per il viaggio era di comprendere un po' meglio "l'eccezione bolognese" , quella caratteristica per cui sembra che tutti i fumetti innovativi/alternativi dal '77 in poi siano nati nel capoluogo emiliano.

venerdì 9 maggio 2014

Modena o la città delle figurine


Aprile è stato un mese in viaggio. Sfruttando i potenti mezzi (e soprattutto gli sconti) che Trenitalia riserva a chi sa ben spulciare il suo sito, sono stata in giro per l'Italia - soprattutto nel nord. In un mese ho fatto delle belle gite a Modena, Bologna, Torino e Roma; in tutte le città mi è capitato di visitare qualcosa che in un modo o nell'altro riguardava i fumetti. O forse non è "capitato", ma sono andata a cercarmele...

Modena è stata la prima tappa. Non avevo mai visitato la città, e l'occasione è stata un'amica trasferitasi di recente.


L'idea era di visitare la Galleria Estense: purtroppo arrivate sul posto abbiamo scoperto che il palazzo che la ospita è stato danneggiato dal terremoto del 2012 e che la Galleria non è agibile, e non si sa neanche quando lo sarà di nuovo. In alternativa avremmo potuto visitare il lapidario romano o assistere a un incontro su Le strade delle pietre nell'Europa preistorica o qualcosa del genere. Mosse da un residuo di vitalità, abbiamo preferito attraversare il centro cittadino e recarci al Museo della figurina.

venerdì 28 marzo 2014

Dello svedese, o dal racconto al fumetto



Christophe Gaultier, Lo Svedese, Coconino, Bologna 2013
Prima edizione francese: Le Suédois, Futuropolis, 2009


Come quasi tutti, non amo quando un'opera viene trasposta da un mezzo artistico a un altro. Di solito avviene fra romanzi e film, quadri e film, fumetti e film. Ma può anche capitare da un romanzo a un fumetto: e in questi casi, schiava dei miei sciocchi pregiudizi, solitamente evito la lettura. Qualche settimana fa però ho trovato in biblioteca Lo svedese, di Gaultier. L'ho preso perché mi piaceva la copertina - e perché qualcuno alcuni mesi fa mi ha detto che sono una ragazza Coconino, e ora se un fumetto è Coconino mi sento obbligata a verificare se mi piace davvero oppure no.

mercoledì 19 marzo 2014

Di Hilda, del troll e della scoperta del mondo


Luke Pearson, Hilda e il troll, Bao Publishing, Milano 2014
Edizione originale inglese: Hildafolk, Nobrow Press, 2010


Ci ho messo un po' di tempo (tanto che nel frattempo è uscito il secondo volume), ma finalmente è uscita sullo Spazio Bianco la mia recensione di Hilda e il troll! Potete leggerla qui.

Il blog è in arretrato di una manciata di aggiornamenti: ma vi assicuro che c'è qualcosa in lavorazione appositamente per Di fumo e d'inchiostro!


giovedì 13 febbraio 2014

La mia prima Angoulême


Angoulême è una cittadina francese in via di spopolamento, sperduta nella remota regione Poitou-Charentes. Non ci sono motivi particolari per visitarla, se non che una volta l'anno, alla fine di gennaio, diventa sede di uno dei più importanti festival di fumetto mondiali! Quest'anno ci sono stata anch'io, e ne ho scritto sullo Spazio Bianco



Vi farà anche piacere sapere che il buon Bill Watterson, autore della striscia in alto a destra, ha ricevuto il Grand Prix del festival! Secondo consuetudine dovrebbe quindi presiedere la prossima edizione: ma che Watterson sia piuttosto schivo è noto... chissà; la questione si risolverà nei prossimi mesi.